A Nardò, in provincia di Lecce è stata fatta una pesante forma di rimprovero e punizione; una nota scritta sulla faccia di un giovanissimo studente.
Il fatto risale al 9 marzo ed è avvenuto in una scuola elementare di Nardò, in provincia di Lecce; la vittima è un bambino di sette anni.
Ora la maestra è indagata con l’accusa di abuso di mezzi di correzione o di disciplina.
Quel giorno, il bambino, che frequenta la seconda, aveva dimenticato il quaderno a casa e probabilmente non era la prima volta che accadeva; per questo motivo l’insegnante ha pensato di scrivergli il giudizio sulla faccia, davanti ai compagni di classe. Al rientro a casa, i genitori hanno voluto sapere cosa fosse successo e si sono confrotnati con la scuola, con scarsi risultati, decidendo di rivolgersi alla magistratura.

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