fonte: http://www.regione.piemonte.it/istruz/bullismo/index.htm

Nuovo traguardo per contrastare gli atti di bullismo e prepotenza nelle scuole piemontesi e, con l’intervento delle istituzioni, diffondere la cultura del rispetto e della non violenza tra le giovani generazioni e consentire agli istituti di svolgere appieno la propria funzione educativo-formativa: il 12 novembre 2009 Regione, Ufficio scolastico regionale, Questure di Alessandria, Cuneo, Novara, Torino, Verbania e Vercelli e Comando Legione Carabinieri del Piemonte e Val d’Aosta hanno sottoscritto a Torino, presso la direzione didattica Toscani, un protocollo d’intesa che rinnova quello del 2007 e lo estende al resto del Piemonte.

Il rinnovo del protocollo rappresenta il coronamento di un percorso che già da alcuni anni vede impegnate queste istituzioni in diverse attività nell’ambito della prevenzione del rischio e della promozione del benessere a scuola. In particolare, tra le attività previste, nella cui programmazione è stato coinvolto anche il dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino, sono da segnalare:

– l’edizione di "Bulli e Bulle? No grazie", (versione per gli insegnanti e versione per gli studenti) due volumetti dedicati uno agli studenti e l’altro ad insegnanti e genitori per lavorare su questo tema, dare alcune indicazioni sulle possibilità di intervento e favorire la collaborazione tra scuola e famiglia

– gli incontri a scuola con le forze dell’ordine, per attivare percorsi di riflessione sul rispetto della persona e delle cose, sulle conseguenze del proprio comportamento e sulla responsabilità di contribuire a costruire un ambiente accogliente e sereno per tutti;

– il questionario anonimo "Io e i miei compagni a scuola", strumento che prevede domande con risposte chiuse, prodotto in due differenti versioni per la scuola di primo e secondo grado con lo scopo di ricavare informazioni su presenza ed entità del bullismo a scuola, sui diversi ruoli rivestiti dai ragazzi, sulle modalità con le quali le prepotenze vengono attuate ed i luoghi dove si svolgono (negli anni scolastici 2007-2008 e 2008-2009 hanno partecipato alla rilevazione dei dati circa 1000 studenti);

– il progetto pilota di ricerca-intervento che, nell’ambito della convenzione stipulata tra Regione e dipartimento di Psicologia, prevede una serie di incontri rivolti agli insegnanti sul bullismo e sulle principali linee metodologiche utili per pianificare e attuare interventi di prevenzione.

– Per agevolare l’accesso a tali iniziative,le Istituzioni scolastiche piemontesi, interessate a partecipare al progetto possono comunicarlo, durante tutto l’anno scolastico, attraverso il form on-line "Bulli e bulle? No grazie" accessibile dal portale web http://www.usrpiemonte.it – sezione MONITORAGGI come indicato nella circolare dell’USR n. 351 del 12 novembre 2009.

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