Il Comune di Vercelli ha presentato una nuova azione di sensibilizzazione pubblica rivolta a sostenere concretamente i soggetti vittima di atti di Bullismo, Sopraffazione e Prevaricazione.

Nell’ambito del Progetto “No al Bullismo 2009/2010”, finanziato dalla Regione Piemonte, ed in collaborazione con gli esercenti di Vercelli aderenti all’iniziativa, il Comune ha pensato di istituire sul territorio dei “luoghi sicuri” dove gli eventuali possibili soggetti vittima di atti di prevaricazione possano trovare rifugio, sostegno e la possibilità concreta di chiedere ed ottenere aiuto.

Nel corso di questi anni il progetto ha portato al consolidamento di una rete territoriale di soggetti impegnati nel contrasto al fenomeno nonché alla organizzazione, formalizzazione ed attivazione di un gruppo di lavoro interistituzionale che lavora proprio sul bullismo e nei confronti del disagio giovanile in generale.
Ha poi attivato una serie di eventi e di azioni rivolti inizialmente al settore scuola.

L’intenzione odierna è quella di quella di spostare l’attenzione e gli interventi anche al territorio e quindi prestare maggiori attenzione a quanto accade al di fuori degli Istituti Scolastici.

La vetrofania “Qui i bulli non possono entrare!” è parte di questa progettualità: visibile all’esterno dell’esercizio commerciale, essa indicherà ai giovani in difficoltà che in quello specifico luogo potranno ottenere aiuto nel sottrarsi ad eventuali comportamenti messi in atto da bulli e prepotenti.

Chi fosse interessato ad aderire potrà inviare il proprio nominativo, indirizzo e recapito telefonico a mezzo e-mail (all’indirizzo bullodisapone@comune.vercelli.it ), telefonare allo 0161/596516 od inviare la propria disponibilità a mezzo fax al numero 0161/596517.

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