In effetti con la iridologia neurologica ,cioè l’iridologia applicata nella sua componente neurologica , da un medico neurologo o,come in questo caso, da un medico neurochirurgo, si aprono nuove porte per il malato psicotico,o,tout court , psichico.

Tutti noi sappiamo il disagio che reca al paziente l’elenco dei propri disturbi. Essi ci sembrano tutti pesanti e, siamo anche consci che ,talvolta ,il disturbo più pesante per noi non è per il medico il più significativo,cioè quello che lo porterà alla diagnosi.

Quindi, anche per i più accurati tra noi, la raccolta anamnestica è fonte di preoccupazione: per esempio di dimenticare un sintomo importante , che ,sicuro, avrebbe portato il medico alla diagnosi.

Questo diventa tragico o per lo meno drammatico in caso di pazienti psichici,in cui la raccolta anamnestica confermerebbe di sicuro, dinnanzi agli occhi del medico, la sua terribile certezza: di essere pazzo.

Come se ciò non bastasse,così come ci ha detto il buon papà Freud, molte volte ai disturbi psichici, si accompagnano disturbi della “ libido” ,cioè della sessualità.

Anzi Freud ci dice che essi sono alla base delle psicosi. Il paziente ,quindi,si trova non solo a dover , in una raccolta anamnestica, confessare i suoi disturbi psichici, ma addirittura quelli legati alla sessualità , sine qua non , la guarigione risulta impossibile.

Parlare della propria sessualità è abbastanza antipatico , anche se tutta la cultura contemporanea ce lo rende abbastanza facile.

Per un malato psichico, la cui impossibilità alla confessione  già fa parte della patologia, il parlare di problemi sessuali è pesantissimo.

L’iridologia neurologica permette di studiare l’iride del paziente, senza raccolta anamnestica, cioè senza porre domande.

Lo studio dell’iride mi permetterà di evidenziare i vari quadri patologici.

Il centro della sessualità che si trova nell’iride destra,parte alta,mi permetterà di controllare questo lato della salute del paziente.

Come si evidenziano i quadri psichici ,in iridologia?

Per esempio ,il decorrere vicino di due formazioni:una normale ( il Sistema Nervoso Vegetativo) ed una patologica :l’anello nervoso.

Tutte e due sono formazioni ad anello,circolari: una ,il S.N.V.  cioè la rappresentazione iridea del Sistema Nervoso Vegetativo , si situa intorno all’apparato digerente,parallela alla pupilla. L’altra,l’anello nervoso,di solito nella parte più periferica dell’iride,cioè la parte che rappresenta  la circolazione.

L’anello nervoso rappresenta la nostra tensione, il nostro nervosismo ed è quindi patologico.

Per questo ,quando siamo nervosi, abbiamo molte volte problemi circolatori: mani ,piedi freddi e così via.

Quando l’anello nervoso si pone vicino al S.N.V.,cioè in piena iride denuncia quadri psicotici,tanto più gravi ,quanto più è vicino il S.N.V.

Ad esempio. Una mia paziente presentava un grosso ,nero ,importante anello nervoso,strettamente aderente al S.N.V., nella zona cardiaca.Le era morta recentemente la madre: ecco perché l’anello nervoso aveva scelto tale sede.

Comunque , mi denunciava,grossissimi problemi psichici.

Io l’avrei curata, senza rivolgerle una domanda,però lei,un’amica, mi volle dire che si era trovata a bruciare casa ,senza nemmeno saperlo.

La terapia è stata: sostegno al S.N.V. e calmanti fitoterapeutici per l’anello nervoso.

 

Milena Auretta dr Rosso     

neurochirurga

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