Le preoccupazioni riguardanti i giovani, i loro costumi e le nuove tendenze non smettono di allarmare.

Una parte importante è occupata dal fenomeno del "binge drinking", ovvero il bere una grossa quantità di alcol in brevissimo tempo allo scopo di sballarsi.

Secondo il Censis, che ha messo insieme 20 anni di dati dell’Osservatorio permanente giovani e alcol, in Italia si beve meno che in passato e con moderazione, ma preoccupa la voglia di sballo alcolico dei 15-24enni.

Tra il 1991 e il 2010 i consumi pro capite di alcol si sono ridotti ed è cresciuta la quota di bevitori moderati.
Non nella fascia dei giovanissimi. Fra questi il 59% dice di bere birra, il 40% vino, il 40% aperitivi, il 30% super alcolici. Il consumo di birra è lievemente aumentato, mentre si è ridotto quello di vino.

Aperitivi e super alcolici crescono del 10% e del 20%, questo perché fra i giovanissimi si beve soprattutto fuori pasto e fuori casa fra feste, locali, piazze, discoteche.

Il binge drinker è un ragazzo in cerca di sballo alcolico forzato ed Il 13,5% dei giovanissimi ha già provato questa esperienza 1-2 volte; L’1,3% più di 5 volte.

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