“ Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”(Il piccolo principe- Antoine de Saint-Exupèry)
 

 

A pochi giorni dalla fine dell’anno ognuno si trova a fare i conti con il passato, a progettare il futuro animato dalle aspettative, dai desideri di cambiamento della propria vita.

Un bilancio che spesso ci trova insoddisfatti per le mancate o parziali realizzazioni in ambito personale o lavorativo, per tutto quello che avremmo voluto e che risulta ancora lontano e difficile da raggiungere.

“ Il  vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre  ma nell’avere  nuovi occhi”: questa frase di  M.Proust  rivela il vero significato del cambiamento, quello che inizia da se stessi.

I viaggi ideali sono quelli che arricchiscono la fantasia e l’immaginazione e producono un rinnovamento profondo della propria personalità e del proprio modo di vedere la realtà. I sentimenti non bastano a cambiare il mondo ma, nonostante tutto, sono la spinta vitale ad andare avanti e a pensare positivamente.

La trasformazione deve avvenire soprattutto dentro di noi, un lavoro costante di riflessione e crescita, di piccoli passi che pian piano formano un percorso verso la mèta, un punto che non è mai la fine ma l’inizio di un nuovo viaggio e di nuove occasioni di conoscenza. Ci sono persone, situazioni che abbiamo avuto sempre sotto gli occhi ma che forse non abbiamo guardato con occhi diversi.

Un augurio per l’anno nuovo è quello di riscoprire in noi stessi e negli altri gli aspetti che abbiamo trascurato o ignorato, gli angoli sconosciuti da cui ci siamo allontanati per paura di andare oltre le apparenze  e che hanno generato spesso insofferenza e isolamento.

L’anno nuovo, in questo senso, rappresenta un ponte tra il passato e il futuro, l’esperienza che insegna e la curiosità che è uno stimolo e una spinta  a guardare il mondo con fiducia e ottimismo.

Annunci