Nel corso della sua storia una coppia è chiamata ad affrontare un percorso evolutivo che impone ai componenti una continua ristrutturazione del significato attribuito al legame; questo processo di ridefinizione continua si attua sia a livello cognitivo che emotivo.

In alcuni particolari momenti di vita, che richiedono alla coppia di mettere in gioco maggiori risorse, può accadere che, nella valutazione del vissuto soggettivo di soddisfazione relativo alle aspettative sul partner, ci sia un mancato riconoscimento dei bisogni propri e/o del partner.

Questo può talvolta generare delle crisi di coppia che, se accompagnate dalla difficoltà a riconoscere e decodificare i pensieri e le emozioni connesse, può rappresentare una fonte di stress non indifferente.

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In caso di difficoltà di questo tipo può essere utile  ricorrere  ad un aiuto esterno. Tra i diversi interventi possibili troviamo l’enrichment coniugale.

L’enrichment coniugale è una forma di intervento mirata a far apprendere ai coniugi delle abilità specifiche attraverso il riconoscimento e il rafforzamento delle risorse già presenti. Focalizzato sulmiglioramento del funzionamento di coppia, l’intervento può essere orientato sia  al rafforzamento degli elementi positivi che alla prevenzione di quelli negativi.

È incentrato sull’apprendimento di quelle abilità che sono state identificate come predittori positivi di una relazione soddisfacente e stabile e che rappresentano dei fattori protettivi rispetto all’insorgere di problematiche legate allo stress.

Queste competenze riguardano tre aree:

1)    Abilità comunicative: cioè tutte quelle abilità relative al saper narrare (accuratezza, precisione, apertura di sé ecc.) e al saper ascoltare (ascolto attivo, empatia, restituzione di feedback ecc.), oltre che la consapevolezza di quanto sia rilevante la comunicazione non verbale.

2)    Abilità di problem solving: cioè la capacità di trovare soluzioni costruttive, attraverso la corretta definizione dei problemi, il riconoscimento delle risorse e degli ostacoli presenti e la capacità di monitorare e verificare i risultati.

3)    Abilità di coping: cioè l’insieme delle strategie cognitive e comportamentali messe in atto per fronteggiare una situazione di stress emotivo e affrontare l’evento in modo adeguato. Possiamo parlare di coping di coppia, poiché i coniugi fanno fronte come coppia agli eventi stressanti facendo leva sulla relazione stessa per superarli.

    

 

 

Bibliografia:

  • Giuliani, Cristina, e Raffaella Iafrate. L’enrichment familiare. Carocci, 2006.
  • E. Scabini, R. Iafrate. Psicologia dei legami familiari. Il mulino, Bologna 2003

 

 

 

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