classe

Il contesto nel quale si sviluppa la relazione educativa deve tenere conto di alcuni parametri che possono influenzare in vario modo la comunicazione.
– Il quadro generale in cui si stabilisce la comunicazione considera le condizioni materiali e temporali e i sistemi di valori vigenti. Si parla per questo di architettura scolastica, di ore e periodi delle lezioni e delle regole inerenti alla organizzazione della didattica. – La fonte dei messaggi individua sia gli strumenti e le tecniche adottate ma anche l’organizzazione e il “clima” della classe. Anche la personalità dell’insegnante rappresenta una fonte indiretta di messaggi educativi. – La codificazione può svilupparsi mediante una vasta gamma di strumenti espressivi ( parola, suono, tatto, odore). In questo contesto e’ fondamentale la congruenza comunicativa che consente una efficace trasmissione dei messaggi ( linguaggio del corpo). – L’emissione dei messaggi considera la velocità, l’intensità, la modulazione e la intonazione. L’insegnante dovrà porre particolare attenzione a tutti gli elementi che, anche involontariamente, possono influenzare la comunicazione con gli alunni. – La trasmissione dei messaggi dipende dalla sua natura quindi può essere disfunzionale se ci sono il rumore o altri fattori di disturbo. – La ricezione del messaggio presuppone che siano verificate due condizioni : idonee condizioni sensoriali e una adeguata disposizione affettiva. In questo contesto la motivazione riveste un ruolo fondamentale perché il coinvolgimento degli alunni significa accoglienza del messaggio; non meno importante e’ rilevare l’efficienza delle condizioni fisiche e sensoriali ( ci sono difficoltà scolastiche legate a problemi visivi o uditivi degli alunni). – La decodificazione presuppone che chi riceve il messaggio conosca il codice utilizzato nella trasmissione. Molti insegnanti danno per scontato che il loro linguaggio sia facilmente comprensibile. – Comprensione ed interpretazione: in questo contesto la psicologia insegna che ogni atto percettivo e’ una reazione individuale che coinvolge tutte le componenti della personalità. Nella trasmissione dei messaggi viene coinvolta tutta la struttura psichica per questo la comunicazione educativa e’ un fenomeno complesso che richiede da parte degli educatori una maggiore riflessione, un ascolto più attento alle richieste degli alunni perché, come sottolineava Claparede una lezione deve poter essere una risposta a una o più domande che l’alunno si pone.

Bibliografia: G. Mialaret – La psicopedagogia

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